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In questa pagina troverai il modulo di autocertificazione per le vaccinazioni e le istruzioni su come compilarlo.

 

Entro il 10 settembre, per poter frequentare la Scuola dell’infanzia e le sezioni primavera è indispensabile che i genitori dei bambini iscritti consegnino alla scuola stessa la documentazione sulle vaccinazioni effettuate. È sufficiente, per ora, una dichiarazione sostitutiva messa a punto dal Ministero.

Per gli altri gradi di istruzione il termine ultimo è il 31 ottobre.

 

In fondo all’articolo è disponibile la tabella1 per capire quali sono le vaccinazioni obbligatorie per ciascun anno di nascita e i modelli per la dichiarazione sostitutiva che consentono di evitare, per ora, di fare code alle Asl, visti i tempi stretti.
Sempre in allegato è possibile consultare la Circolare3 relativa all’obbligo di vaccinazione dei minori fino a 16 anni.

 

Nel dettaglio:

  • La scuola dell’infanzia

 

Entro il 10 settembre i genitori dovranno consegnare alla scuola la documentazione relativa alle vaccinazioni effettuate. La «idonea documentazione» comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie consiste in una «copia del libretto delle vaccinazioni vidimato dal competente servizio della ASL ovvero il certificato vaccinale, oppure l’attestazione datata rilasciata dal competente servizio della ASL, che indichi se il soggetto sia in regola con le vaccinazioni obbligatorie previste per l’età». Niente allarme code: si potrà altresì presentare una dichiarazione sostituiva, che poi entro il 10 marzo 2018 dovrà essere completata con la documentazione ufficiale rilasciata dall’Asl competente.

La consegna della documentazione vaccinale entro il 10 settembre rappresenta il requisito di accesso. Questo vale per tutti i bambini della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera, comprese le scuole private non paritarie. Quindi, non solo per i nuovi iscritti ma la documentazione dovrà essere presentata anche dai bambini che hanno già frequentato l’istituzione scolastica.

  • Gli altri gradi di istruzione (Scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado)

Per tutti gli altri gradi, la documentazione va consegnata entro il 31 ottobre 2017. Anche qui è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva, da completare entro il 10 marzo 2018 con la documentazione che comprova l’assolvimento dell’obbligo vaccinale.

 

Entro 10 giorni da queste due scadenze (10 settembre e 31 ottobre) il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL territorialmente competente l’eventuale mancata consegna della documentazione da parte dei genitori. I genitori saranno invitati a regolarizzare la propria posizione per consentire l’accesso ai servizi. La sanzione per la mancata vaccinazione (una sola sanzione, a prescindere dal numero di vaccinazioni omesse) estingue l’obbligo della vaccinazione, ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale. La circolare del Miur tuttavia afferma che «per la scuola dell’infanzia e le sezioni primavera dall’anno scolastico 2019-2020 la mancata presentazione della documentazione determinerà la decadenza dall’iscrizione delle scuole dell’infanzia e delle sezioni primavera». Per gli altri gradi «la mancata presentazione della documentazione, nei termini previsti, non determina la decadenza dell’iscrizione né impedisce la partecipazione agli esami».

 

Esonero, omissione, differimento

Il minore è esonerato dall’obbligo di vaccinazione in caso di immunizzazione a seguito di malattia naturale, che potrà essere comprovata in due diversi modi, tra loro alternativi:

(Attestazione di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale)

  • rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta del SSN
  • copia della notifica di malattia infettiva rilasciata dalla azienda sanitaria locale competente ovvero verificata con analisi sierologica (art. 1, co. 2).

Si tenga presente che, come espressamente scritto nella Circolare ministeriale, <<il soggetto immunizzato “naturalmente” adempie all’obbligo vaccinale, di norma e nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale, mediante la somministrazione di vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l’antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l’immunizzazione. Ove tali vaccini non siano disponibili, la profilassi sarà completata utilizzando vaccini combinati>>. Per approfondimenti si rimanda alla lettura della Circolare presente in allegato.

Salvo quanto disposto dal comma 2 del decreto-legge (Avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale), le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o differite ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate che controindichino, in maniera permanente o temporanea, l’effettuazione di una specifica vaccinazione o di più vaccinazioni. Tali specifiche condizioni cliniche devono essere attestate dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di libera scelta del SSN (art. I, co. 3), sulla base di idonea documentazione e in coerenza con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, disponibile al seguente link: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947_allegato.pdf.

Le attestazioni relative alla pregressa malattia e alla controindicazione alle vaccinazioni dovranno essere rilasciate dai medici gratuitamente, senza oneri a carico dei richiedenti.

 

 

Coloro che devono ancora adempiere agli obblighi vaccinali previsti dalla nuova legge e consultabili nella tabella allegata1, sempre entro i termini stabiliti per la consegna della documentazione necessaria per l’iscrizione a scuola, possono presentare la formale richiesta di vaccinazione alla ASL territorialmente competente, secondo le modalità consentite dalla stessa ASL per la prenotazione (la voce è presente nel modello della dichiarazione sostitutiva allegato).

 

Anche per gli operatori scolastici è stato predisposto un modello3 di autodichiarazione in quanto anch’essi sono tenuti a dichiarare quali delle dieci vaccinazioni obbligatorie previste dalla nuova legge hanno fatto. Anche il suddetto modello è presente in allegato.

 

Per informazioni alle famiglie in merito all’applicazione dei nuovi obblighi vaccinali c’è il numero verde 1500 e un’area dedicata sul sito istituzionale del Ministero della Salute (www.salute.gov.it/vaccini). Per le scuole invece ci sono due appositi indirizzi mail ai quali richiedere informazioni:  infovaccini@sanita.it e infovaccini@istruzione.it.

 

Sono dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni.

Per quanto riguarda invece le vaccinazioni contro la meningite, di cui si è parlato molto nei mesi scorsi, il decreto-legge prevede che anche altre vaccinazioni siano offerte gratuitamente e in maniera attiva per i bambini e i ragazzi fra gli 0 e i 16 anni: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus. Le vaccinazioni sono offerte gratuitamente dalle Asl, in base a specifiche indicazioni del calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita, secondo quanto dettagliato nella circolare del Ministero della Salute del 14 agosto 2017. In sostanza per i nati fra il 2012 e il 2016 saranno gratuite anche l’anti-pneumococcica e l’anti-meningococcica C e per i nati dal 2017 in poi anche l’anti-varicella (obbligatoria), l’anti-rotavirus e l’anti-meningococcica B.

 

Tabella1: Tabella vaccinazioni obbligatorie

 

 

 

ALLEGATI:

–> SCARICA IL MODELLO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE CLICCANDO QUI 

 

–> SCARICA IL MODELLO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE OPERATORI CLICCANDO QUI 

 

–> SCARICA LA CIRCOLARE MINISTERIALE CLICCANDO QUI 

 

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